L’Ermitage apre al contemporaneo
Uno dei musei più famosi del mondo, l’Ermitage di San Pietroburgo, apre finalmente le porte all’arte contemporanea. A confermarlo una dichiarazione del direttore, Mikhail Piotrovski, che ha ricordato come imperatrici e imperatori della Russia dei secoli passati fossero grandi collezionisti di opere del proprio tempo.
Una tradizione storica da continuare, dunque. Per farlo, il Musée dell’Ermitage ha acquisito un palazzo di tre piani (di proprietà dello Stato) di fronte al Palazzo d’Inverno, attuale sede dell’istituzione, in cui verranno ospitate opere del XIX e XX secolo.
I lavori di ristrutturazione sono già iniziati e la prima esposizione, che dovrebbe avere come protagonista una raccolta impressionista, è prevista per il 2014. Si era già capito, comunque, che a San Pietroburgo aleggiava un certo desiderio di “svecchiamento”: solo a gennaio di quest’anno è terminata la temporanea “Newspeak: British Art Now”, dedicata ai giovani talenti dell’arte britannica.
L’esibizione, organizzata in collaborazione con la Saatchi Gallery di Londra, dovrebbe essere solo una prima parte di un ambizioso programma che traghetterà l’Ermitage nella sua futura identità con mostre dedicate al meglio della produzione artistica del Ventesimo secolo.
source | exibart.com






