Exit Through The Gift Shop: il film di Banksy

Lui è l’artista che ha forse rivoluzionato la street art mondiale ed è sicuramente il più famoso dei writers britannici: Banksy non ha un nome, non ha un volto, non ha un’età né una storia, ma sono tantissimi quelli che riconoscerebbero una sua opera su un muro.

“Exit Through The Gift Shop” è il suo primo film, anzi è “The world’s first street art disaster movie”. Presentato in anteprima in una galleria della Waterloo, una delle maggiori stazioni ferroviarie di Londra, è un documentario sul mondo dell’arte contemporanea, che è stato presentato al Sundance Film Festival e che già dal mese di marzo sarà proiettato nelle sale europee.

La trama si presenta già bene: è la storia di un eccentrico regista francese che vorrebbe girare un film amatoriale su Banksy e finisce per cedere a lui la telecamera, con risultati che spettacolari. Il regista in questione in realtà altri non è che il videografo Thierry Guetta (che aveva già collaborato con Madonna), insieme al quale davvero Banksy ha girato la pellicola.

Non pensiate che questa volta l’artista più misterioso dell’arte contemporanea si riveli. Nel film c’è, ma con voce camuffata da un effetto metallico e con l’immancabile cappuccio della felpa a mettergli in ombra il volto. Fedele alla linea, insomma. Perfino nel trailer, che riassume in queste poche parole la sua essenza: “in a world with no rules / one man / broke them all”.

source | banksyfilm.com

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