The Uniform Project: 1 dress, 365 days
Si è appena concluso The Uniform Project, un progetto bellissimo che ha coinvolto la moda nel suo aspetto migliore: quello di strumento di solidarietà. L’idea è stata della giovane designer Sheena Matheiken, che è partita dal più semplice dei little black dress per dar vita a una piccola rivoluzione, di quelle che solo il web sa fare.
Un unico vestito (in realtà sette uguali) reinventato ogni giorno per un intero anno: all’inizio, era “solo” un esercizio di sostenibilità e riciclo, ma ben presto il progetto si è legato alla fondazione Akanksha, un movimento “nato dal basso” che promuove e sostiene l’educazione infantile in India.
L’uniforme assume così un duplice significato: da una parte è l’abito più versatile che Sheena e l’amica Eliza potessero realizzare (maniche corte, indossabile fronte-retro e perfino come tunica aperta); dall’altra rimanda a quell’uniforme che i bambini portano obbligatoriamente nelle scuole in India, e che viene da loro stessi personalizzata per distinguersi.
All’inizio la giovane designer si sbizzarrisce con vecchi accessori o con quelli che acquista, rigorosamente hand-made, ma poi arriva l’idea in più: quando il progetto inizia ad avere un discreto seguito, Sheena coinvolge i lettori ad inviarle cappelli, pants, sciarpe, cinture, spille, bracciali, calze e tutto quanto possa tornare utile ad abbellire l’uniforme giorno per giorno.
I look cambiano e i sostenitori crescono, moltiplicando la popolarità del progetto: alla fine dei 365 giorni, i soldi raccolti da The Uniform Project vanno a sostenere l’educazione di più di 220 bambini degli slum indiani. Ma pare non sia finita qui: il blog annuncia l’inizio di un secondo anno e l’indizio che abbiamo è la familiare uniforme tagliata e ricucita… Non resta che stare a guardare (e magari, nel frattempo, donare).







[...] un outfit al giorno, pubblicato sul suo blog, similmente a quanto avevamo già descritto per The Uniform Project. Nel caso di Natalie, però, è lei stessa a realizzare tutto ciò che indossa: abiti, calze, [...]